Leadership è una delle parole più utilizzate, una ricerca su Google restituisce miliardi di risultati.Â
Perché è una parola così importante?
Le risposte possono essere numerose e su di esse ci interroghiamo da anni.
Cos’è davvero la leadership
Spesso la realtà viene rappresentata grazie a meccanismi di identificazione, quei meccanismi grazie ai quali cerchiamo di definire la realtà come qualcosa di statico, qualcosa che è in modo permanente.
Ma la realtà è fatta di processi in continuo divenire e in continua trasformazione, processi che hanno bisogno di essere, almeno in parte, compresi, governati e indirizzati.
A mio avviso, la leadership consiste nella capacità e nella motivazione di governare dei processi che, a loro volta, possono includere altre persone.
Ciò significa che qualsiasi processo richiede leadership e che chiunque governi un processo ha bisogno di leadership. È questo, secondo me, che la rende così importante.
Nello stesso tempo, però, questa riflessione ci porta a considerare un altro aspetto: la leadership non attiene solo ai capi o ai manager, ma a chiunque voglia indirizzare – o quanto meno influenzare – un qualsiasi aspetto della propria vita, lavorativa e non.
Perché parliamo di leadership diffusa
Le relazioni, la comunicazione, la gestione dei progetti e delle crisi, i percorsi di sviluppo, le negoziazioni e la gestione dei talenti: tutto richiede leadership.
La leadership, quindi, non è esclusivamente una funzione gerarchica, ma una capacità che può essere esercitata a tutti i livelli dell’organizzazione.
Self leadership: la capacità di guidare sé stessi
Poiché anche noi, come esseri umani, siamo in continuo divenire, occorre sviluppare la self leadership, cioè l’attitudine a gestire se stessi: i propri stati psico-emotivi, la propria motivazione, i cosiddetti alti e bassi, e a dare una direzione alla propria vita.
Se riusciamo a percepire e a governare trasformazioni che vadano in una direzione che, come diceva Castaneda, sia “una strada con un cuore”, allora tutto ciò può anche essere chiamato leadership evolutiva.
Un’organizzazione in cui ognuno esprima self leadership e leadership diffusa sarà un’organizzazione in continua evoluzione, un’organizzazione che apprende e prospera.
Il concetto di leadership diffusa, infatti, contiene in sé la possibilità che le catene decisionali seguano sia flussi top-down sia flussi bottom-up.
Questo perché si attivano le cosiddette proprietà emergenti, tipiche dei sistemi complessi: i problemi vengono risolti utilizzando masse di elementi semplici anziché un solo centro direzionale; i sistemi acquisiscono anche dal basso la loro intelligenza.
La quantità di menti coinvolte nei processi creativi, organizzativi e gestionali genera quell’intelligenza sistemica che fornisce un apporto superiore a quello del singolo genio o del singolo leader.
Il valore dell’intelligenza sistemica
Affinché tutto ciò si realizzi è necessario pensare le organizzazioni, i team e le persone come sistemi che apprendono e dare la necessaria attenzione ai processi di condivisione, feedback e motivazione.
In altre parole, occorre valorizzare tutto ciò che permette agli individui e ai team di essere e sentirsi parte attiva dell’organizzazione e del suo successo.
In questo modo le persone crescono e, con loro, evolvono anche i sistemi complessi di cui fanno parte.
Se questi temi ti interessano e vuoi capire come applicarli nella tua realtà professionale o organizzativa, contattaci per parlarne insieme.
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