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La differenza sostanziale tra Group Coaching e Team Coaching

24 Luglio 2026

Group coaching o team coaching? Se te lo stai chiedendo, sei nel posto giusto per comprendere la differenza e in quali contesti scegliere l’uno o l’altro.

Durante un incontro consulenziale un HR manager di sviluppo mi disse:

“Abbiamo persone molto competenti. Eppure ogni decisione richiede tempi infiniti. I manager sono preparati, responsabili e motivati, ma non stanno realmente lavorando come un team. Ognuno protegge il proprio perimetro, le decisioni vengono riaperte continuamente e i confronti più difficili sono rimandati”.

In seguito scoprii che il problema non era la mancanza di capacità collaborative, ma che l’organizzazione chiamava team ciò che, in realtà, era soltanto un gruppo di lavoro.

Quando manager, HR o consulenti parlano di “coaching per i team”, spesso stanno confondendo due interventi profondamente diversi: group coaching e team coaching. 

La confusione è comprensibile. Entrambi coinvolgono più persone contemporaneamente. Entrambi utilizzano conversazioni riflessive, apprendimento condiviso e sviluppo delle competenze relazionali. 

Ma c’è una differenza sostanziale: nel group coaching si sviluppano gli individui all’interno di un gruppo, nel team coaching si sviluppa il team come sistema vivente. 

E oggi questa distinzione è diventata ancora più strategica. Nell’era digitale il vantaggio competitivo dipenderà ancora dalla capacità delle persone di collaborare e di apprendere.

Group Coaching: il gruppo come acceleratore di apprendimento

Nel group coaching i partecipanti possono appartenere a funzioni diverse, aziende diverse o addirittura non lavorare insieme. Ciò che li accomuna è un tema di sviluppo, ad esempio: leadership, gestione del cambiamento, wellbeing, transizione di ruolo, ecc. 

Il gruppo diventa un ecosistema di apprendimento. Ogni partecipante lavora sul proprio obiettivo individuale, beneficiando però del confronto tra pari, dell’apprendimento reciproco e della contaminazione di prospettive. 

Il focus è ME NEL GRUPPO. Cosa sto scoprendo su di me? Cosa sto imparando attraverso gli altri? Il coach facilita riflessione, consapevolezza e apprendimento, ma non lavora direttamente sulle dinamiche sistemiche del gruppo.

Alla domanda c’è bisogno di Group coaching o di Team coaching, la risposta è il group coaching quando si vuole:

  • diffondere una cultura manageriale comune;
  • accompagnare programmi di leadership o potenziamento professionale;
  • supportare una community;
  • sostenere onboarding o transizioni di ruolo;
  • favorire apprendimento cross-funzionale;
  • creare spazi di confronto tra pari.

Rappresenta una soluzione estremamente potente perché combina apprendimento trasformativo individuale, interventi di sviluppo su vasta scala, sostenibilità economica ed apprendimento sociale.

 Team Coaching: quando il cliente è il team

Nel team coaching, invece, il cliente non è il singolo individuo. È il team stesso. 

Un sistema interdipendente che:

  • condivide obiettivi;
  • produce risultati collettivi;
  • prende decisioni insieme;
  • genera impatto sull’organizzazione e sugli stakeholder.

Il team coach non lavora principalmente sulle performance individuali dei membri, ma sulla qualità del funzionamento collettivo del sistema team. L’attenzione si sposta su aspetti come: sicurezza psicologica; allineamento; accountability condivisa; gestione delle dinamiche; processi decisionali; relazione con il contesto organizzativo.

Il focus diventa il NOI COME UNICA IDENTITÀ.

 Ed è proprio qui che molte organizzazioni commettono due errori frequenti: pensare che persone molto competenti generino automaticamente un team efficace e considerare team ciò che in realtà è un gruppo di lavoro.

Una squadra può essere composta da professionisti eccellenti e continuare comunque a  decidere lentamente, lavorare in silos, evitare confronti difficili, perdersi nella fase esecutiva.

Il team coaching offre alla squadra lo spazio/tempo per imparare come diventare un team coeso ed efficace, non solo per ottenere i risultati stabiliti, ma anche (o forse soprattutto) per collaborare con serenità e soddisfazione. 

immagine blog trekking e vela

Non tutti i gruppi sono team

Nelle organizzazioni spesso si dimentica o si è poco consapevoli di questo presupposto. Il linguaggio aziendale per stimolare senso di appartenenza e ingaggio usa costantemente il termine squadra, ma a volte in modo improprio e questo crea confusione nella scelta tra team coaching o group coaching.

 Un gruppo di manager, di dirigenti o professionisti che si incontrano con scadenze programmate per condividere risultati, avanzamenti e prassi relativi ad obiettivi di cui sono i diretti responsabili (individualmente o con i loro collaboratori) rappresentano un gruppo di lavoro, non sono un team. 

Certamente fanno parte della stessa organizzazione, contribuiscono con i loro obiettivi e attività alla crescita del contesto di cui fanno parte, ma non sono una squadra. Lo diventano nel momento in cui sono chiamati a realizzare un obiettivo insieme, ne sono corresponsabili e per riuscirci hanno bisogno di confronto e coordinamento continuo. Hanno necessità di prendere decisioni insieme, stabilire insieme strategie di implementazione e attuarle. 

Se stai pensando di realizzare un’esperienza di coaching collettivo solleva il dubbio: quello che chiamiamo team… è davvero un team?  

Altre domande possono facilitare la risposta a questa domanda:

  • Hanno ricevuto un obiettivo da raggiungere assieme?
  • Tale obiettivo rappresenta la ragione principale per cui questo team esiste? E per ottenerlo hanno necessità di confrontarsi frequentemente?

Nel prossimo futuro le organizzazioni avranno accesso alle stesse tecnologie, agli stessi strumenti di AI e a quantità sempre maggiori di informazioni.

Il vantaggio competitivo sarà nella capacità di collaborare meglio, per questo distinguere tra group coaching e team coaching non è una questione terminologica o metodologica. 

È una scelta strategica. Significa comprendere se abbiamo bisogno di sviluppare individui oppure un sistema, se serve apprendimento individuale condiviso oppure evoluzione collettiva, se è il momento di confronto tra pari oppure di costruire un vero team.

Pensando alla tua organizzazione, qual è la risorsa adatta in questo momento per la tua esigenza, Group o Team Coaching?

Contattaci per un confronto diretto e per richiedere un’analisi personalizzata. 

FEDRO 6B 1
Autore:
Michela Alunni
MCC COACH E TEAM COACH ACTC ICF / Director School of Coaching & Mentoring Fedro


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